Partecipare a laboratori espressivi favorisce il benessere psicofisico attraverso l’espressione artistica di pensieri, vissuti ed emozioni.
Si utilizzano le potenzialità che possiede ogni persona di elaborare creativamente tutte quelle sensazioni che non si riescono a far emergere con le parole e nei contesti quotidiani.

Durante le serate del corso ci si dedica a varie forme di espressione, alternandone alcune, integrandone altre, a seconda delle proposte del conduttore e delle richieste del gruppo.
In poche parole ecco come e perché si utilizzeranno le varie forme espressive.
– Arti visive. Per mezzo dell’azione creativa l’immagine interna diventa immagine esterna, visibile e condivisibile e comunica all’altro il proprio mondo interiore emotivo e cognitivo. Si disegna, si dipinge con varie tecniche, si fanno collage. In seguito si osservano i prodotti di ognuno e senza giudizio estetico, né interpretazioni arbitrarie, ci si scambiano impressioni ed emozioni.
– La musica, come sottofondo o come guida, è fondamentale per ottenere, accompagnare, facilitare l’emergere delle emozioni, per ottenere una maggiore attivazione o un migliore rilassamento;
– La danza (biodanza), solamente quella libera, senza regole, con cui si impara a liberare il corpo consentendogli di esprimere pensieri, emozioni e sentimenti nello spazio che circonda.
– Il teatro, che permette di comunicare con il corpo e con la voce, di osservare il mondo con gli occhi di un altro e di giocare con ciò che è finzione e ciò che è verità;
– Il gioco, intendendo i giochi che normalmente fanno i bambini. Il gioco allena l’adulto, non solo il bambino, alla vita e gli permette la ricerca del sé, di un sé corrispondente ai proprio bisogni;
– La lettura e la scrittura. Si scelgono brani da leggere o da scrivere, da inventare, per conoscere e riconoscere se stessi, per raccontarsi e per esprimersi.
