Le costellazioni familiari sistemiche sono un metodo per capire e armonizzare nel profondo i nostri legami con la famiglia di origine. Ognuno di noi, all’interno delle dinamiche familiari, sa di essere parte di complesse tematiche emotive. A volte esistono parti bloccate, irrisolte, pesanti, che dobbiamo portarci dietro come una catena che non ci lascia liberi di spiccare il volo.

Solo attraverso un percorso di riconoscimento di questi legami e di risoluzione dei blocchi energetici ed emotivi, si possono ritrovare equilibrio e armonia e ci si può sentire liberi di vivere e scegliere.
Molte dinamiche negative che si sviluppano a partire dai primi anni di vita nascono da situazioni familiari sistemiche irrisolte che si ripercuotono sulla nostra esistenza di tutti i giorni, di generazione in generazione. Lo psicologo e scrittore tedesco Bert Hellinger negli anni ’90 ha teorizzato questo metodo per “guardare senza giudicare, riconoscendo ciò che è”, per individuare le cause profonde e nascoste delle difficoltà di relazione con i propri familiari.
Le costellazioni familiari aiutano a trovare la via d’uscita da situazioni stagnanti o dolorose, a rendere più armonici e consapevoli i rapporti con la famiglia e a capire tante caratteristiche di se stessi, legate inconsapevolmente proprio al tipo di relazione con un familiare, o alla storia di un altro familiare o antenato. Non è infatti la mente a condurre, bensì i “movimenti dell’anima” che fanno emergere i ruoli non visibili e le varie azioni che hanno generato disagio, a volte perdurante da generazioni.
I laboratori di costellazioni familiari possono essere di gruppo o individuali.
Nel gruppo la persona che desidera comprendere un problema pone al costellatore un quesito molto chiaro, poi sono i partecipanti al gruppo a divenire rappresentanti del quesito posto e a rispondere istintivamente, mettendo in luce le dinamiche più nascoste, senza parlare e senza giudicare: uno o più persone vengono scelte dal cliente, per rappresentare la propria costellazione, cioè se stesso e i propri familiari, mentre gli altri partecipanti si siedono in cerchio. Una volta che i vari membri della famiglia sono stati scelti, il partecipante siede vicino al conduttore, rimanendo in silenzio, e la seduta prosegue condotta dal costellatore stesso, che ha il compito di aiutare i partecipanti a sentirsi a proprio agio e di gestire il fluire della costellazione.
Nelle costellazioni familiari individuali, al posto degli “attori” ci sono dei simboli (pupazzetti, cuscini, oggetti vari …) che vengono appoggiati a terra nello spazio. Si opera con i simboli come con i rappresentanti “umani” spostandoli nello spazio e sentendo i loro sentimenti.
